Spettacolo teatrale La signora è da buttare di Dario Fo e Franca Rame

28 maggio 2026 alle 19:00

Luogo: Teatro di Capodistria


In occasione delle celebrazioni per il centenario dalla nascita di Dario Fo, promosse dalla Fondazione Fo Rame, il Gruppo teatrale italiano della Facoltà di Lettere e Filosofia di Lubiana Maschere nude metterà in scena la commedia La signora è da buttare (1967).

Nell’opera, l’omaggio al circo è un pretesto, una parafrasi del baraccone dello zio Sam, caricaturalmente esibito in tutte le sue contraddizioni anche tragiche. Un testo che ha offerto a Franca Rame l’occasione di interpretare tutta una serie di personaggi che impongono trasformazioni in­credibili. Ancora oggi l’opera è un documento teatrale inquietante: una satira datata che non cerca di essere neutrale né conso­latoria. L’eco del lavoro di Fo e Rame ci aiuta a leggere oltre il paradosso: ciò che allora sembrava esagerato o impossibile si rivela, a distanza di anni, fin troppo familiare. (Ana Vide) 

Dario Fo (1926–2016) è stato uno dei maggiori esponenti del panorama teatrale italiano e internazionale, un uomo di teatro a tutto tondo: attore, regista, scrittore, scenografo, cos­tumista e, come preferiva, «giullare e pittore». I suoi testi si distinguono per l’audace e brillante satira politica e sociale. Il suo stile si rifà alla Commedia dell’arte e ai giullari; inarriva­bile è il suo grammelot padano, nella sua massima espressi­one in Mistero buffo.

Sempre al suo fianco e alla pari, sia a teatro sia nell’impegno politico, la moglie Franca Rame (1929-2013). Nel 1997 Dario Fo vinse il Premio Nobel per la Letteratura con la seguente motivazione: «che si ispira ai giullari medievali nel dileggiare l’autorità e nel risollevare la dignità degli oppressi», e concluse il discor­so di ringraziamento dicendo: «E per finire permettete che io dedichi una buona metà della medaglia che mi offrite a Franca». Dario Fo e Franca Rame sono stati due voci uniche e inimita­bili, che hanno usato il riso per far scivolare la realtà davanti agli occhi del pubblico, trasformando il grottesco in uno stru­mento di verità e mostrando ciò che spesso si preferirebbe ignorare.

Il centenario della nascita di Dario Fo è l’occasione per ri­cordare la loro energia, la precisione dei meccanismi scenici e la capacità di far ridere e riflettere insieme, senza scorciatoie.

Ingresso gratuito!