MODIFICA MISURA 1 - Bando di gara per la promozione di progetti economici nell'area in cui vivono gli appartenenti alla comunità nazionale italiana
Sulla base del parere della Commissione per la preparazione del bando e la valutazione progetti della Misura 1 - promozione di nuovi progetti economici nel territorio abitato da membri della comunità nazionale italiana indigena, del programma per la promozione della base economica della comunità nazionale italiana 2025-2028 (JR OSSIN - ANS misura 1-2025-2028) e sulla base del parere positivo del Ministero della coesione e dello sviluppo regionale del 10. 2. 2026 si pubblicano le
MODIFICHE
al bando pubblico per la promozione di nuovi progetti economici nell'area in cui risiedono gli appartenenti alla Comunità nazionale italiana – Misura 1 Programma di sviluppo della base economica della Comunità nazionale italiana 2025 – 2028 (BP – CNA Misura 1 2025-2028),
pubblicato nella Gazzetta ufficiale della RS, n. 50/2025 in data 4 luglio 2025.
Capodistria - Koper, 20.02.2026
Presidente del Consiglio CANC
Alberto Scheriani
Si pubblica il seguente testo coordinato ufficiale (versione aggiornata del bando di gara):
Il bando pubblico per la promozione di nuovi progetti economici nell’area in cui vivono gli appartenenti alla Comunità nazionale autoctona italiana - Misura 1 del programma per la promozione della base economica della comunità nazionale italiana 2025 -2028 (BANDO PUBBLICO CAN Costiera – Misura 1 CNA 1 2025-2028), di seguito “bando pubblico”, è pubblicato ai sensi della Legge sulla promozione dello sviluppo regionale equilibrato (Zakon o spodbujanju skladnega regionalnega razvoja, ZSRR-2, Gazzetta ufficiale della RS, n. 20/11, 57/2012 46/16 e 18/23 – ZDU - 10), della Legge sulle finanze pubbliche (Zakon o javnih financah, ZJF, Gazzetta ufficiale della RS, n. 11/11 – testo consolidato, 14/13 – corr., 101/13, 55/15 – ZFisP, 96/15 – ZIPRS1617, 13/18,195/20 – dec. CC 18/23 – ZDU-1O,76/23 e 24/25 – ZFisP-1, 39/25 e 85/25 – ZPJS ), del bilancio della Repubblica di Slovenia per il 2025 (Gazzetta ufficiale della RS, n. 123/24 in 104/24), del bilancio della Repubblica di Slovenia per il 2026 (Gazzetta ufficiale della RS, n. 104/24 in 95/25), della Legge sull’attuazione dei bilanci della Repubblica di Slovenia per il 2025 e il 2026 (Zakon o izvrševanju proračunov Republike Slovenije za leti 2025 in 2026, ZIPRS2526, Gazzetta ufficiale della RS, n. 104/24, 17/25 – ZFO-1E e 32/25 – ZJU-1), della Legge sull’attuazione dei bilanci della Repubblica di Slovenia per il 2026 e il 2027 (Zakon o izvrševanju proračunov Republike Slovenije za leti 2026 in 2027, ZIPRS2627, Gazzetta ufficiale della RS, n. 95/25), Legge sull’integrità e la prevenzione della corruzione (Zakon o integriteti in preprečevanju korupcije (Gazzetta ufficiale della RS, n . 69/11 – testo coordinato ufficiale, 158/20, 3/22 – ZDeb e 16/23 – ZZPri)), del Regolamento sulla procedura, i criteri e i metodi di assegnazione dei fondi per la promozione di programmi e priorità di sviluppo (Uredba o postopku, merilih in načinih dodeljevanja sredstev za spodbujanje razvojnih programov in prednostnih nalog, Gazzetta ufficiale della RS, 56/2011), del Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 (GU n. 2023/2831) relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti de minimis, del Regolamento sulla concessione di aiuti di Stato a finalità regionale e sulla procedura di attuazione degli incentivi regionali all’occupazione e degli incentivi fiscali per l’occupazione e gli investimenti (Gazzetta ufficiale RS, n. 93/14 e 77/16,14/18,168/20, 121/21, 27/22, 47/22 e 63/24), del Parere del Ministero delle finanze sulla compatibilità dello schema degli aiuti “de minimis” per il “Programma di attuazione degli incentivi finanziari del Ministero per lo sviluppo economico e la tecnologia fino il 31.12.2030”, n. della notifica M001-2632551-2024 del 21 agosto 2024, del Programma per lo sviluppo della base economica della Comunità nazionale italiana 2025-2028 (Decisione del Governo numero 09500-8/2024/8 z dne 27. 2. 2025 di seguito: “Programma”) e del precedente Parere del Ministero della Coesione e dello Sviluppo Regionale e del 1/7/2021, del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE e della Legge sulla tutela dei dati personali (Zakon o varstvu osebnih podatkov ZVOP-2, Gazzetta ufficiale della RS, n. 163/22 e 40/25 – ZInfV-1 – di seguito: ZVOP-2).
La CAN Costiera svolgerà tutte le attività nell’ambito della procedura del presente bando pubblico (esame delle domande, emissione di decisioni, conclusione di contratti, esecuzione di contratti, ecc.) sulla base e in conformità delle suddette basi giuridiche. In caso di conflitto tra le disposizioni del bando pubblico o del contratto di cofinanziamento e le basi giuridiche menzionate, si applicheranno direttamente queste ultime.
Per l’interpretazione dei concetti/delle espressioni si applica il Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 (GU n. 2023/2831) relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti de minimis (GU EU, 2023/2831 del 15.12.2023).
OGGETTO, AREE AMMISSIBILI, FINALITÀ E OBIETTIVI DEL BANDO PUBBLICO
Oggetto del bando pubblico
Oggetto del bando pubblico è il cofinanziamento di progetti che dimostrino di soddisfare gli obiettivi della Misura 1 - Promozione di nuovi progetti economici.
2.2. Aree ammissibili
L’area ammissibile al cofinanziamento dell'attuazione dei progetti è l'area in cui vivono i cittadini appartenenti alla Comunità nazionale italiana. L’area comprende i seguenti centri abitati:
- nel Comune di Ancarano, l'area dell'abitato di Ankaran/Ancarano;
- nel Comune di Isola, l'area degli abitati: Izola/Isola, Dobrava pri Izoli/Dobrava presso Isola, Jagodje;
- nel Comune città di Capodistria, l'area degli abitati: Barizoni/Barisoni, Bertoki/Bertocchi, Bošamarin/Bossamarino, Cerej/Cerei, Hrvatini/Crevatini, Kampel/Campel,
- Kolomban/Colombano, Koper/Capodistria, Prade, Premančan/Premanzano, parte dell'abitato di Spodnje Škofije (Valmarin), Šalara/Salara e Škocjan/San Canziano,
- nel Comune di Pirano, l'area degli abitati: Piran/Pirano, Portorož/Portorose, Lucija/Lucia,
- Strunjan/Strugnano, Seča/Sezza, Sečovlje/Sicciole, Parecag/Parezzago e Dragonja/Dragogna.
Finalità del bando pubblico
La finalità del bando pubblico è quella di promuovere lo sviluppo economico delle aree in cui vivono i cittadini appartenenti alla Comunità nazionale autoctona (di seguito: CNA) tramite il cofinanziamento di nuovi mezzi di produzione e l’aggiornamento di quelle esistenti nelle micro, piccole e medie imprese.
Obiettivo del bando pubblico
L’obiettivo del bando pubblico è promuovere gli investimenti delle imprese e sostenere la crescita e lo sviluppo delle micro, piccole e medie imprese mediante la realizzazione di nuovi investimenti e la messa a disposizione di capitale circolante per gli investimenti nelle aree in cui risiedono i cittadini appartenenti alla CNI, coinvolgendoli attivamente nello sviluppo territoriale al fine di rafforzare la base economica della Comunità nazionale. Il bando persegue i seguenti obiettivi:
- aumentare il valore aggiunto netto degli operatori economici nell’area del programma,
- espandere e modernizzare le capacità produttive e di erogazione dei servizi delle micro, piccole e medie imprese,
- garantire lo sviluppo economico complessivo dell’area,
- aumentare le opportunità di occupazione nell’area del programma,
- favorire lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi.
CONDIZIONI PER LA CANDIDATURA AL BANDO PUBBLICO
Condizioni generali per la candidatura
Presentando una domanda di partecipazione al bando pubblico, il candidato conferma di essere a conoscenza e di accettare tutti i termini e le condizioni indicate nel presente bando pubblico e nella documentazione di gara, e garantisce che tutte le copie allegate alla domanda corrispondono agli originali.
Con la sottoscrizione degli elementi costitutivi della domanda, il candidato dichiara che tutte le dichiarazioni in essa contenute sono veritiere e corrispondono alla realtà.
Nella domanda, il candidato deve presentare la struttura finanziaria del progetto proposto, dalla quale risulti che le risorse necessarie alla copertura finanziaria dell’intero progetto sono integralmente garantite. Oltre ai fondi propri del candidato (fondi propri e finanziamenti), saranno considerati anche i fondi che si prevede saranno concessi nell’ambito del presente bando pubblico, nonché eventuali fondi ponte destinati a una parte dei fondi che si prevede saranno disponibili nell’ambito del presente bando pubblico, in attesa del rimborso dei costi sostenuti.
L’operazione/progetto deve rispettare la regola del cumulo degli aiuti di Stato: l’importo complessivo degli aiuti di Stato concessi per il progetto in relazione agli stessi costi ammissibili non può superare l'intensità massima di aiuto, ossia l’importo degli aiuti di Stato stabilito dal regime di aiuti di Stato applicabile al bando pubblico.
Condizioni generali relative alla domanda per il bando pubblico e all’attuazione del progetto
Non sono ammessi aiuti per attività connesse all’esportazione se gli aiuti sono direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e alla gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse all’attività di esportazione. Gli aiuti destinati a coprire i costi di studi o i servizi di consulenza necessari per l’introduzione di un prodotto nuovo o esistente su un nuovo mercato in un altro Paese membro o in un Paese terzo non sono considerati aiuti alle attività connesse all'esportazione.
Il progetto è conforme alla norma sul cumulo degli aiuti di Stato - l'importo totale degli aiuti di Stato concessi al progetto per gli stessi costi ammissibili non supererà l'intensità massima di aiuto o l'importo dell'aiuto di Stato previsto dallo schema di aiuti di Stato del Programma per l'attuazione di incentivi finanziari del Ministero della Coesione e dello Sviluppo Regionale - de minimis (notifica n. M001-2632551-2024).
In caso di dubbi circa l’adempimento delle condizioni del richiedente, la CAN Costiera potrà richiedere ulteriori chiarimenti o documenti di supporto.
Candidati ammissibili
Possono presentare domanda le società commerciali e le imprese individuali/piccole e medie imprese che soddisfano tutti i requisiti indicati di seguito e che non rientrano tra i soggetti non ammissibili ai sensi del punto 3.4.:
- risultano iscritte, alla data di pubblicazione del bando, da almeno 12 mesi nel Registro commerciale o nel Registro degli operatori economici della Slovenia,
- hanno stabilito, alla data di pubblicazione del bando, la propria sede legale e/o una filiale e/o una sede operativa nell’area ammissibile da almeno 12 mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda,
- il progetto è realizzato nell’area ammissibile e il candidato, con la presentazione della domanda, si impegna a non trasferire il capitale di base cofinanziato al di fuori dell’area ammissibile per un periodo di almeno tre (3) anni,
- la sede, la filiale o l’unità operativa riceve quotidianamente la posta e non dispone di un sistema di reindirizzamento della posta ad un altro indirizzo presso la Posta di Slovenia (Pošta Slovenije),
- alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando pubblico, deve risultare l’avvenuta registrazione per l’attività esercitata e per l’attività oggetto del progetto, nonché il possesso di tutti i permessi e delle autorizzazioni necessari alla realizzazione dell’investimento e allo svolgimento dell’attività oggetto dell’investimento.
- alla data di presentazione della domanda deve risultare l’assenza di obblighi finanziari in essere derivanti da prestazioni obbligatorie e da altre passività monetarie non fiscali, ai sensi della normativa che disciplina il funzionamento dell'amministrazione finanziaria, e riscosse dall’autorità fiscale, per un importo pari o superiore a 50 euro. Si considera che il richiedente, che è un soggetto economico, non adempia a tale requisito qualora, alla data di presentazione della domanda, non abbia presentato tutte le dichiarazioni relative alle ritenute d’acconto sui redditi da lavoro dipendente per il periodo dell’anno più recente fino alla data di presentazione della domanda,
- non risultano obblighi finanziari pendenti nei confronti del Ministero e della CAN Costiera derivanti da contratti di cofinanziamento con fondi pubblici, per un importo pari o superiore a 50 euro alla data di presentazione della domanda, salvo che tali obblighi siano già stati accertati con provvedimento esecutivo definitivo,
- qualora tra il richiedente e il Ministero o la CAN Costiera non siano state riscontrate, nei contratti di cofinanziamento già stipulati a valere su fondi pubblici a titolo non rimborsabile, gravi irregolarità nell’impiego dei fondi pubblici e nell’adempimento degli obblighi contrattuali fondamentali, tali da aver comportato la risoluzione del contratto di cofinanziamento da parte del Ministero o della CAN Costiera, e dal momento della risoluzione non siano trascorsi ancora cinque anni. Per quanto riguarda i fondi rimborsabili, non devono risultare gravi violazioni degli obblighi contrattuali nell’ambito dei contratti di liquidazione dei debiti già conclusi tra il richiedente e il Ministero o la CAN Costiera,
- qualora la persona fisica/giuridica, il responsabile della persona giuridica o il proprietario che detiene una quota di proprietà pari o superiore al 10 % dell'impresa richiedente, non sia sottoposto a procedimenti penali per atti commessi nell'ambito della candidatura a qualsiasi bando pubblico o dell'attuazione di un contratto di cofinanziamento a valere su fondi pubblici, o finché sono ancora in vigore le conseguenze giuridiche della condanna per la persona fisica/giuridica, il proprietario che detiene una quota di proprietà pari o superiore al 10% dell'impresa richiedente o il responsabile della persona giuridica,
- alla data di presentazione della domanda, non risulta che il richiedente sia sottoposto a procedure di amministrazione straordinaria, fallimento, liquidazione o liquidazione coatta, che i suoi affari siano altrimenti gestiti da un Tribunale, che abbia cessato l’attività commerciale o che si trovi in stato di insolvenza, in conformità con le disposizioni della Legge sulle operazioni finanziarie, le procedure di insolvenza e la liquidazione coatta (Zakon o finančnem poslovanju, postopkih zaradi insolventnosti in prisilnem prenehanju (Gazzetta Ufficiale della Repubblica di Slovenia, n. 102/23 e 25/25, decisione della Corte Costituzionale)),
- alla data di presentazione della domanda, non risultano concessi né in fase di ottenimento aiuti di Stato per il salvataggio o la ristrutturazione di imprese in difficoltà ai sensi della Legge sugli aiuti per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese e cooperative in difficoltà (Zakon o pomoči za reševanje in prestrukturiranje gospodarskih družb in zadrug v težavah (Gazzetta Ufficiale della Repubblica di Slovenia, n. 5/17)), né che il richiedente risulti un’impresa in difficoltà ai sensi del punto 18 dell’articolo 2 del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione,
- non risulta che il richiedente o la sua società collegata sia soggetto a un divieto di esercizio di attività commerciale nei confronti del Ministero e della CAN Costiera, come previsto dall’Art. 35 della Legge sull’integrità e la prevenzione della corruzione (Zakon o integriteti in preprečevanju korupcije (Gazzetta Ufficiale della Repubblica di Slovenia, n. 69/11 – testo consolidato ufficiale, 158/20, 3/22 – ZDeb e 16/23 – ZZZPri)),
- non risultano procedimenti di recupero di aiuti di Stato indebitamente percepiti, sulla base di decisioni della Commissione europea che abbiano dichiarato l’aiuto illegale e incompatibile con il mercato interno dell’Unione europea,
- non risultano finanziamenti già ottenuti né in corso di ottenimento da altre fonti pubbliche (fondi del bilancio europeo, nazionali o locali) per gli stessi costi ammissibili e le stesse attività oggetto di cofinanziamento nel presente bando, in conformità al divieto di doppio cofinanziamento,
- ai sensi del Regolamento 2023/2831/UE della Commissione, risulta non ammissibile il candidato la cui principale attività registrata, così come il contenuto del progetto cofinanziato/dell’operazione cofinanziata, riguardino i seguenti settori, che sono da considerarsi esclusi:
o pesca e acquacoltura di cui al Regolamento (UE) n. 1379/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura, che modifica i regolamenti (CE) n. 1184/2006 e (CE) n. 1224/2009 del Consiglio e abroga il regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio;
o produzione primaria di prodotti agricoli;
o trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, nei casi in cui:
o l'importo dell'aiuto è determinato in base al prezzo o alla quantità di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dall'impresa interessata;
o l'aiuto è subordinato al suo trasferimento parziale o totale ai produttori primari,
- non sono ammessi aiuti per attività connesse all'esportazione qualora gli aiuti siano direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e alla gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse all'attività di esportazione. Gli aiuti destinati a coprire i costi di studi o i servizi di consulenza necessari per l'introduzione di un prodotto nuovo o esistente su un nuovo mercato in un altro Stato membro o in un Paese terzo non sono da considerarsi aiuti alle attività connesse all'esportazione.
- gli aiuti non sono ammessi nei casi in cui la concessione degli aiuti sia subordinata all'obbligo per il beneficiario di utilizzare beni o servizi di produzione nazionale o all'utilizzo di prodotti nazionali a scapito di quelli importati. Inoltre, gli ausili finanziari non sono ammessi nei casi in cui i beneficiari possano essere limitati nell’utilizzare i risultati della ricerca, dello sviluppo e dell'innovazione in altri Stati membri.
Candidati non ammissibili
Fatte salve le condizioni di cui al punto 3.3., in nessun caso possono beneficiare dei contributi a fondo perduto le imprese:
- che operano o sono registrate nel settore della pesca e dell’acquacoltura,
- che soddisfano i criteri per le imprese in difficoltà ai sensi degli Orientamenti sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese non finanziarie in difficoltà (2014/C 249/01),
- che operano nel settore della produzione di prodotti agricoli elencati nell’Allegato I del Trattato che istituisce la Comunità europea, e di prodotti di imitazione o di sostituzione del latte e dei prodotti lattiero - caseari, nonché dei prodotti corrispondenti ai codici 4502, 4503 e 4504 per i prodotti a base di sughero,
- che operano nel settore dell’industria siderurgica e del ferro e sono impegnate nella produzione di prodotti elencati all’articolo 43, paragrafo 2, del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 14 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato (GU L 187/2014 del 26/6/2014),
- che operano nell’industria delle fibre sintetiche e sono coinvolte nella produzione dei prodotti elencati all’articolo 44, paragrafo 2, del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 14 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato (GU L 187 del 26/6/2014),
- in cui uno o più enti pubblici possiedono direttamente o indirettamente, congiuntamente o disgiuntamente, il 25% o più del capitale o dei diritti di voto,
- che esercitano in modo indipendente, mediante lavoro personale, un’attività artistica, culturale o nel campo dei media e che sono iscritti, qualora previsto dalla legge, nel registro dei lavoratori autonomi,
- che esercitano un’attività indipendente nel campo della salute o della sicurezza sociale: attività medica, clinica o psicologica specialistica, attività veterinaria privata o altra attività privata nel campo della salute, della sicurezza sociale o della farmacia, in conformità alla legge,
- che svolgono un’attività ecclesiastica o un’altra attività religiosa,
- che esercitano la professione di avvocato o di notaio in conformità alla legge,
- che, negli ultimi tre esercizi consecutivi, ha registrato perdite (sulla base dei dati dell’agenzia Prva bonitetna agencija d.o.o. e del conto economico dell’impresa) oppure che, pur avendo esercitato l’attività negli ultimi tre esercizi, non ha depositato il conto economico, benché fosse tenuta a farlo.
Indipendentemente da quanto stabilito al punto 3.3., non sono in alcun caso ammissibili ai contributi a fondo perduto:
- le imprese il cui titolare, alla data di pubblicazione del bando pubblico, detiene una quota di partecipazione pari o superiori al 10 % e che, negli ultimi otto anni, sia stato proprietario (con quota pari o superiori al 10 %) o responsabile di un'impresa fallita, sottoposta ad amministrazione straordinaria o che abbia cessato l'attività senza aver saldato integralmente i propri debiti nei confronti dello Stato, dei partner commerciali e dei dipendenti,
- le imprese il cui titolare, alla data di pubblicazione del bando pubblico, detiene una quota di partecipazione pari o superiori al 10 % e che, negli ultimi otto anni, sia stato proprietario (con quota pari o superiori al 10 %) o responsabile di un'impresa che ha ottenuto fondi pubblici o europei e non ha rispettato tutti gli obblighi previsti dal contratto in base al quale sono stati concessi i fondi pubblici o europei,
- le imprese i cui titolari effettivi sono coinvolti in operazioni di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo ai sensi dell’Art. 33 della Legge sulla prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo (Zakon o preprečevanju pranja denarja in financiranja terorizma (Gazzetta ufficiale della Repubblica di Slovenia, n. 48/22,145/22 e 17/25)).
In base al regime per la concessione degli aiuti secondo il principio “de minimis”, i soggetti attivi nei settori definiti all’articolo 1 del Regolamento (UE) n. 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis” (Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 352, 24/12/2013) (di seguito: "Regolamento della Commissione"), non sono in alcun caso ammissibili ai fondi del presente bando pubblico.
Le domande dei candidati non ammissibili saranno respinte.
Ulteriori informazioni sono disponibili nella documentazione di gara al Capitolo 3. "Condizioni per la candidatura al bando"
FINANZIAMENTO
Importo dei fondi disponibili per il bando pubblico
L'importo indicativo dei contributi a fondo perduto disponibili nell'ambito del presente bando per il periodo 2025 - 2028 ammonta a 535.000,00 EUR.
I fondi sono garantiti dalla voce di bilancio del Ministero della Coesione e dello Sviluppo Regionale n. 231412- Sviluppo delle aree delle comunità nazionali. Numero NRP nel bilancio dello Stato: 1630-25-9020.
I fondi per il bando relativo alla Misura 1 sono suddivisi nel seguente modo:
| Erogazioni 2025 | Erogazioni 2026 | Erogazioni 2027 | Erogazioni 2028 | Totale | |
| Misura 1 | 137.500,00 EUR | 130.000,00 EUR | 137.500,00 EUR | 130.000,00 EUR | 535.000,00 EUR |
La CAN Costiera si riserva il diritto di modificare o annullare il bando pubblico in qualsiasi momento fino all’emissione delle delibere di (mancata) aggiudicazione, mediante pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Repubblica di Slovenia.
Importo del cofinanziamento e intensità degli aiuti di Stato
L’erogazione dei fondi è subordinata alla disponibilità di fondi di bilancio del Ministero della Coesione e dello Sviluppo Regionale. In caso di abolizione o riduzione della linea di bilancio, la CAN Costiera può annullare il bando pubblico e le delibere di cofinanziamento emesse o, in conformità con il contratto di sovvenzione, modificare l'importo del cofinanziamento o le dinamiche dei pagamenti.
L'importo minimo richiedibile è pari a 5.000,00 EUR, mentre l’importo massimo è pari a 12.500,00 EUR. Gli aiuti sono concessi nel rispetto del regime "de minimis", in modo tale che l’impresa non possa superare l’importo complessivo degli aiuti di Stato di 300.000,00 EUR nell’arco di tre esercizi finanziari. Nel determinare qualora il nuovo aiuto "de minimis" superi l’importo consentito di assistenza "de minimis", si tiene conto di tutti gli aiuti concessi negli ultimi tre esercizi finanziari ai sensi del regime "de minimis" da parte di imprese collegate o affiliate.
L’intensità dell’aiuto concedibile ammonta a un massimo dell’85 % del valore complessivo dei costi ammissibili richiesti nell'ambito del presente bando pubblico. Il beneficiario è tenuto a garantire almeno il 15 % dei fondi, che non possono essere costituiti da fondi pubblici né da costi non ammissibili. Qualora il richiedente sia un soggetto passivo d’imposta avente diritto al rimborso dell'IVA, questi ha diritto a un massimo dell’85 % dell'importo degli aiuti IVA esclusa.
La percentuale di cofinanziamento si riferisce esclusivamente al cofinanziamento dei costi ammissibili, e non al valore complessivo del progetto.
Qualora, a seguito dell’esame e della valutazione delle domande, si dovesse constatare che i fondi per l’esercizio in corso non sono stati completamente utilizzati, potrà essere fissata una nuova scadenza per la presentazione delle domande nell’anno in corso.
L’accesso ai fondi previsti dal presente bando è consentito esclusivamente ai richiedenti la cui domanda sia stata presentata prima dell’avvio del progetto.
Per quantificare le dimensioni dell’impresa, si considerano le disposizioni dell’Allegato 1 del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato (Gazzetta ufficiale dell'Unione europea n. 187/2014 del 26 giugno 2014; https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=CELEX:32014R0651).
Ulteriori informazioni sono disponibili nella documentazione di gara al Capitolo 4. " Finanziamento"
AMMISSIBILITÀ DEI COSTI
Acquisto di macchinari e attrezzature: nella domanda di partecipazione al bando pubblico, il candidato deve indicare chiaramente se l’acquisto riguarda attrezzature nuove o di seconda mano, purché non più vecchie di tre anni. Inoltre, il candidato è tenuto ad allegare:
- una richiesta di offerta e almeno tre preventivi di fornitori diversi. Il preventivo economicamente più vantaggioso è vincolante per il richiedente. Qualora, per motivi commerciali o tecnici, non sia ragionevole né economicamente sostenibile ottenere tre offerte, è necessario allegare una giustificazione scritta della scelta del fornitore, eventualmente corredata da documentazione a supporto. Sui preventivi trasmessi deve essere indicata l’attività o il mezzo per cui sono stati richiesti (con riferimento al numero progressivo riportato nel Modulo di gara 3: Struttura finanziaria),
- i preventivi non devono essere antecedenti di oltre due mesi rispetto alla data di presentazione della domanda. Essi devono contenere una descrizione dettagliata dell’oggetto dell’acquisto e indicare tutti i costi inclusi nel prezzo, con esplicita indicazione dell’importo IVA esclusa e IVA inclusa.
Nella domanda è necessario specificare (selezionando l’opzione corrispondente nel Modulo di gara 3: Struttura finanziaria) se l’acquisto riguarda attrezzature nuove o di seconda mano, nonché allegare i relativi preventivi e il prospetto con le caratteristiche tecniche dell’attrezzatura.
In caso di acquisto di attrezzature di seconda mano, è obbligatorio allegare copia delle fatture relative a tutti gli acquisti precedenti (catena delle fatture), nonché una dichiarazione del venditore attestante che il bene in oggetto non è stato acquistato, negli ultimi cinque anni, con il ricorso a fondi pubblici o a contributi a fondo perduto. Qualora non sia possibile allegare copia delle fatture relative a tutti gli acquisti e la dichiarazione del venditore attestante che il bene in oggetto non è stato acquistato, negli ultimi cinque anni, con il ricorso a fondi pubblici o a contributi a fondo perduto, l’attrezzatura non può essere inclusa nei costi ammissibili.
Il costo ammissibile per l’acquisto di computer e attrezzatura informatica può ammontare al massimo al 30 % del valore dei costi ammissibili del progetto.
L’attrezzatura informatica comprende tutte le componenti destinate al funzionamento, all’assemblaggio o all’utilizzo di sistemi informatici.
Nella categoria dell’attrezzature informatica rientrano in particolare le seguenti tipologie:
A. Componenti per l’assemblaggio del computer
Tutti le componenti interne del computer utilizzati per la realizzazione, l’assemblaggio o l’aggiornamento di sistemi informatici, in particolare:
- processori (CPU),
- schede grafiche (GPU),
- memoria (RAM),
- dispositivi di archiviazione interni (HDD, SSD, NVMe),
- schede madri,
- alimentatori (PSU),
- computer case,
- sistemi di raffreddamento (ventole, dissipatori),
- altre componenti direttamente necessarie al funzionamento dell’unità centrale.
B. Unità periferiche
Unità esterne utilizzate con il computer, tra cui:
- monitor,
- tastiere,
- mouse,
- stampanti e dispositivi multifunzione,
- scanner,
- altoparlanti, microfoni e cuffie,
- altri dispositivi di input/output.
C. Dispositivi informatici autonomi
- desktop PC,
- computer portatili,
- tablet.
La richiesta di pagamento deve essere accompagnata da:
- fatture e contratti, che devono essere certificati dal responsabile del contratto presso il beneficiario,
- una bolla di consegna (ricevuta di ritiro del macchinario/attrezzatura) sottoscritta dal fornitore e dal destinatario, sul verbale deve essere indicata la data,
- copie degli estratti conto bancari come prova dell'effettivo pagamento.
Lavori nel settore dell’edilizia e dell’installazione (edifici di nuova costruzione, interventi di ristrutturazione e riconversione) relativi all’edificio in cui si svolgeranno la produzione o la fornitura dei servizi, ovvero le attività del progetto presentato al presente bando. I costi dei lavori nel settore dell’edilizia e dell’installazione sono considerati ammissibili esclusivamente se riferiti a edifici o parti di edifici e terreni di cui il richiedente detenga la proprietà maggioritaria e nei quali si svolgeranno la produzione o la fornitura di servizi. Qualora il richiedente non sia proprietario al 100 % dell’edificio o del terreno in questione, è tenuto a ottenere l’autorizzazione all’esecuzione dell’investimento da parte di tutti i proprietari. I lavori nel settore dell’edilizia e dell’installazione devono essere eseguiti nel rispetto delle norme che regolano la costruzione degli edifici, la pianificazione territoriale, la protezione del patrimonio culturale e la tutela dell’ambiente. Devono inoltre essere conformi al preventivo allegato alla domanda. Eventuali costi derivanti da atti integrativi non saranno considerati ammissibili e resteranno interamente a carico del beneficiario, che dovrà sostenerli con risorse proprie. La CAN Costiera cofinanzierà i costi ammissibili dei lavori nel settore dell’edilizia e dell’installazione esclusivamente sulla base della situazione finale dei lavori, comprendente gli interventi previsti dall’offerta ed effettivamente realizzati. Non saranno cofinanziate situazioni costruttive intermedie o provvisorie. La CAN Costiera cofinanzierà l’investimento che includerà i lavori nel settore dell’edilizia e dell’installazione soltanto in seguito alla conclusione dei lavori nel settore dell’edilizia e dell’installazione e soltanto quando la struttura avrà tutte le autorizzazioni e il permesso per l’uso. Qualora il richiedente sia proprietario dei locali, come risultante dal certificato catastale attestante la proprietà del lotto e dell’edificio, egli è tenuto a garantire (ottenendo l’autorizzazione di tutti i comproprietari) che i locali cofinanziati saranno destinati ad attività imprenditoriali per un periodo minimo di cinque anni dalla conclusione dell’investimento.
Per quanto concerne i lavori nel settore dell’edilizia e dell’installazione, alla domanda vanno allegati:
- una richiesta di offerta e almeno tre preventivi di fornitori diversi. Il preventivo economicamente più vantaggioso è vincolante per il richiedente. Qualora, per motivi commerciali o tecnici, non sia ragionevole né economicamente sostenibile ottenere tre offerte, è necessario allegare una giustificazione scritta della scelta del fornitore, eventualmente corredata da documentazione a supporto,
- i preventivi non devono essere antecedenti di oltre due mesi rispetto alla data di presentazione della domanda. Essi devono contenere una descrizione dettagliata dell’oggetto dell’acquisto e indicare tutti i costi inclusi nel prezzo, con esplicita indicazione dell’importo IVA esclusa e IVA inclusa,
- il permesso di costruire in corso di validità (corredato di timbro avente valore legale entro e non oltre la data di presentazione della domanda) e intestato al richiedente. Qualora il permesso di costruire non sia necessario, va allegata la dichiarazione del richiedente attestante che l’intervento previsto non è soggetto a permesso di costruire e che egli dispone di tutti i permessi e autorizzazioni necessari per l’esecuzione del progetto,
- il certificato catastale attestante la proprietà del lotto e dell’edificio e, qualora il richiedente non sia l’unico proprietario, anche il contratto di locazione a lungo termine e l’autorizzazione del proprietario (dei proprietari) all’esecuzione dell’investimento per un periodo di cinque anni dalla conclusione dell’investimento.
La richiesta di pagamento deve essere accompagnata da:
- fatture e contratti, che devono essere certificati dal responsabile del contratto presso il beneficiario,
- una bolla di consegna sottoscritta dal fornitore e dal destinatario dei fondi, sul verbale deve essere indicata la data,
- copie degli estratti conto bancari come prova dell'effettivo pagamento.
Immobilizzazioni immateriali che comportano il trasferimento di tecnologia attraverso l'acquisto di diritti brevettati, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate o sviluppo di software, siti web e applicazioni.
La domanda deve allegare:
- richieste di offerta (corrispondenza/moduli) per l’acquisizione di immobilizzazioni immateriali, dalle quali risultino chiaramente i requisiti richiesti per i beni offerti,
- i preventivi, che non devono essere antecedenti di oltre due mesi rispetto alla data di presentazione della domanda. Essi devono contenere una descrizione dettagliata dell’oggetto dell’acquisto e indicare tutti i costi inclusi nel prezzo, con esplicita indicazione dell’importo IVA esclusa e IVA inclusa.
La richiesta di pagamento deve essere accompagnata da:
- fatture e contratti; le fatture devono essere certificate dal responsabile del contratto presso il beneficiario,
- una bolla di consegna sottoscritta dal fornitore e dal destinatario dei fondi, sul verbale deve essere indicata la data,
- copie degli estratti conto bancari come prova dell'effettivo pagamento.
Il contratto di franchising o il pagamento degli obblighi derivanti dal contratto di franchising non costituisce costo ammissibile.
Le immobilizzazioni immateriali ammissibili ai fini del calcolo dei costi di investimento (considerati come costi ammissibili) devono rimanere legate all’area beneficiaria dell’aiuto e non possono essere trasferite in altre regioni per un periodo di almeno tre (3) anni dalla data di erogazione dei fondi. A tal fine, le immobilizzazioni immateriali devono soddisfare le seguenti condizioni:
- devono essere utilizzate esclusivamente dal beneficiario e per il beneficiario degli aiuti di Stato nel luogo di attuazione del progetto di investimento iniziale per il quale è stata concessa la sovvenzione sulla base della domanda presentata nell’ambito del presente bando pubblico;
- devono essere soggette ad ammortamento.
Le immobilizzazioni immateriali devono essere incluse nelle immobilizzazioni dell'impresa beneficiaria e devono rimanere vincolate al progetto, senza possibilità di cessione, per un periodo di almeno cinque anni dalla conclusione dell’investimento.
I costi ammissibili degli investimenti immateriali possono ammontare al massimo al 50 % del valore complessivo dei costi ammissibili dell'investimento. Gli investimenti immateriali devono essere utilizzati esclusivamente nell'impresa beneficiaria e devono essere considerati come beni ammortizzabili, integrati nelle immobilizzazioni del beneficiario per un periodo di almeno cinque anni (tre anni nel caso delle piccole e medie imprese).
Costi dei servizi: sono ammissibili i costi dei servizi esterni o di altri esecutori necessari all’esecuzione del progetto e previsti dal beneficiario nella domanda. Tra i costi dei servizi rientrano anche (per un massimo del 30 % del valore complessivo dei costi ammissibili del progetto):
- servizi di consulenza (consulenza tecnica, aziendale, marketing);
- marketing (preparazione e realizzazione di materiale promozionale o dell’immagine grafica);
- ricerca e sviluppo;
- certificazione e test.
Le condizioni d’ordine di servizio sono:
- necessità e specificità: i servizi devono essere necessari per l’attuazione delle singole attività progettuali e specifici per il progetto stesso (ad es. consulenza, studi di fattibilità, test, certificazione, marketing, realizzazione di attrezzature o strumenti, preparazione e realizzazione di materiale promozionale);
- prezzo di mercato: il prezzo dei servizi deve essere conforme ai prezzi di mercato per servizi comparabili. È necessario ottenere almeno tre preventivi comparabili, a meno che la natura del servizio non lo consenta;
- competenza: i fornitori dei servizi devono essere in possesso di referenze e competenze professionali adeguate;
- documentazione: deve essere stipulato un contratto di fornitura di servizi che definisca chiaramente l’ambito, le tempistiche e il prezzo dei servizi.
La domanda deve allegare:
- richieste di offerta dalle quali risultino chiaramente i servizi e le condizioni richiesti (per tutti i servizi previsti),
- i preventivi, che non devono essere antecedenti di oltre due mesi rispetto alla data di presentazione della domanda. Essi devono contenere una descrizione dettagliata del servizio previsto e indicare tutti i costi inclusi nel prezzo, con esplicita indicazione dell’importo IVA esclusa e IVA inclusa.
La richiesta di pagamento deve essere accompagnata da:
- fatture e contratti; le fatture essere certificate dal responsabile del contratto presso il beneficiario,
- una bolla di consegna sottoscritta dal fornitore e dal destinatario, sul verbale deve essere indicata la data,
- copie degli estratti conto bancari come prova dell'effettivo pagamento.
Esclusione: non sono ammissibili i costi dei servizi generali d’ufficio, i servizi di manutenzione ordinaria non direttamente legati al progetto e i costi non comprovati da fatture valide e prove di pagamento.
Ulteriori informazioni sono disponibili nella documentazione di gara al Capitolo 5. "Ammissibilità dei costi"
TERMINI E MODALITÀ DI ADESIONE AL BANDO PUBBLICO
Termini del bando pubblico e modalità di adesione
La domanda di adesione al bando pubblico va inoltrata in busta chiusa riportante, sul lato anteriore, letteralmente e senza abbreviazioni, l’apposita dicitura “NE ODPIRAJ – VLOGA – JR OSSIN – ANS UKREP 1-2025-2028” (NON APRIRE – DOMANDA – BANDO PUBBLICO CAN COSTIERA – CNA – MISURA 1-2025-2028), nonché il completo e l’indirizzo nome del candidato.
Il termine ultimo nel 2025 per la presentazione della domanda (moduli e allegati) all’indirizzo della CAN Costiera – OSSIN, Comunità autogestita costiera della nazionalità italiana - Obalna samoupravna skupnost italijanske narodnosti – Via Župančič/Župančičeva 18, 6000 Capodistria/Koper, è il 17 luglio 2025. La domanda può essere presentata dalle ore 9:00 alle ore 13:00 all'indirizzo della CAN Costiera – OSSIN, Comunità autogestita costiera della nazionalità italiana - Obalna samoupravna skupnost italijanske narodnosti – Via Župančič/Župančičeva ulica 18, 6000 Koper – Capodistria oppure per posta (Posta di Slovenia/Pošta Slovenije) tramite posta prioritaria e raccomandata entro e non oltre giovedì 17 luglio 2025.
Il termine ultimo nel 2026 per la presentazione della domanda (moduli e allegati) all’indirizzo della CAN Costiera – OSSIN, Comunità autogestita costiera della nazionalità italiana - Obalna samoupravna skupnost italijanske narodnosti – Via Župančič/Župančičeva 18, 6000 Capodistria/Koper è il 13 marzo dell’anno in corso. La domanda può essere presentata dalle ore 9:00 alle ore 13:00 all'indirizzo della CAN Costiera – OSSIN, Comunità autogestita costiera della nazionalità italiana - Obalna samoupravna skupnost italijanske narodnosti – Via Župančič/Župančičeva ulica 18, 6000 Koper – Capodistria oppure per posta (Posta di Slovenia/Pošta Slovenije) tramite posta prioritaria e raccomandata entro e non oltre il 13 marzo dell’anno in corso.
La domanda deve essere presentata in forma fisica (scritta) e in forma elettronica su un supporto digitale adeguato (chiavetta USB).
Il termine ultimo nel 2027 e 2028 per la presentazione della domanda (moduli e allegati) all’indirizzo della CAN Costiera – OSSIN, Comunità autogestita costiera della nazionalità italiana - Obalna samoupravna skupnost italijanske narodnosti – Via Župančič/Župančičeva 18, 6000 Capodistria/Koper è il 20 febbraio dell’anno in corso. La domanda può essere presentata dalle ore 9:00 alle ore 13:00 all'indirizzo della CAN Costiera – OSSIN, Comunità autogestita costiera della nazionalità italiana - Obalna samoupravna skupnost italijanske narodnosti – Via Župančič/Župančičeva ulica 18, 6000 Koper – Capodistria oppure per posta (Posta di Slovenia/Pošta Slovenije) tramite posta prioritaria e raccomandata entro e non oltre il 20 febbraio dell’anno in corso.
La domanda deve essere presentata in forma fisica (scritta) e in forma elettronica su un supporto digitale adeguato (chiavetta USB).
La documentazione del bando pubblico è dotata di un modulo per la corretta dotazione della busta per la partecipazione al bando pubblico (Modulo di gara: 11 Etichetta per la busta) che deve essere compilato secondo le istruzioni e incollato sulla parte anteriore della busta. Le domande devono essere redatte in lingua italiana, mentre i punti 6, 7, 8, 9, 10, 12 e 13 del modulo il Modulo di gara 2: Disposizione del progetto devono essere bilingui. Si considera bilingue una dichiarazione redatta in italiano e tradotta in lingua slovena, con l’indicazione: “Con la propria firma, il sottoscritto garantisce la conformità della traduzione al testo originale”, accompagnata dalla firma del richiedente. Qualora gli allegati alla domanda (contratti, preventivi, cataloghi…) siano in lingua straniera, la Commissione del bando pubblico potrà richiedere successivamente la traduzione in lingua slovena, con la firma del responsabile che garantisca la correttezza della traduzione. In caso di dubbio, la CAN Costiera potrà inoltre richiedere una traduzione asseverata, i cui costi sono a carico del richiedente.
Tutte le domande che risultino contrassegnate in modo non conforme, pervenute oltre il termine previsto o che non contengano il Modulo di gara 2: Disposizione del progetto compilato nei punti 6, 7, 8, 9, 10, 12 e 13 in formato bilingue, saranno respinte.
Qualora, nel corso dell'attuazione del presente bando pubblico, dovesse verificarsi una revisione del bilancio della Repubblica di Slovenia che comporterebbe una riduzione dei fondi di bilancio, il Ministero della Coesione e dello Sviluppo Regionale potrà ridurre i fondi di bilancio disponibili previsti dalla voce speciale di bilancio del Ministero della Coesione e dello Sviluppo Regionale n. 231412 - Sviluppo delle aree delle comunità nazionali. Numero NRP nel bilancio statale: 1630-25-9020. Di conseguenza la CAN Costiera si riserva il diritto di revocare/annullare il presente bando. In questo caso i candidati non avranno il diritto a richiedere il rimborso delle spese.
La presentazione della domanda al bando implica, da parte del candidato, l’accettazione delle condizioni del bando e dei criteri di valutazione.
Ulteriori informazioni sono disponibili nella documentazione di gara al Capitolo 6. " Termini e modalità di adesione al bando pubblico"
CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande non rigettate o non respinte saranno valutate dalla Commissione sulla base di criteri prestabiliti.
La valutazione della domanda sarà composta da due parti: valutazione del candidato e valutazione del progetto. Il numero totale di punti è 100. Saranno ammissibili al cofinanziamento soltanto i progetti che riceveranno un punteggio pari o superiore a 35 punti.
Valutazione del candidato
Il candidato sarà valutato secondo i seguenti criteri (il punteggio massimo è di 46 punti):
A. valutazione del rating (per un massimo di 15 punti),
B. dimensioni dell’impresa (per un massimo di 6 punti),
C. visibilità dell’impresa e referenze (massimo di 5 punti),
D. attività conforme agli standard ISO (per un massimo di 3 punti),
E. numero di dipendenti (per un massimo di 4 punti),
F. appartenenza alla Comunità nazionale italiana e rispetto del bilinguismo (per un massimo di 13 punti).
Valutazione del progetto
Il progetto sarà valutato secondo i seguenti criteri (il punteggio massimo è di 54 punti):
A. Aumento dell’occupazione (per un massimo di 12 punti),
B. Scopo e obiettivo dell’investimento (per un massimo di 20 punti),
C. Tutela dell’ambiente e transizione sostenibile (per un massimo di 5 punti),
D. Innovazione (per un massimo di 6 punti),
E. Valutazione del Consiglio della CAN Costiera (11 punti).
Ulteriori informazioni sono disponibili nella documentazione di gara al Capitolo 7. "Criteri di valutazione delle domande"
Altre informazioni sono disponibili nella documentazione di gara dal Capitolo 7 al capitolo 18.